RADDRIZZATORE A PONTE DI GRAETZ - 4 DIODI .


Ritratto di Geny

Geny - Posted on 24 gennaio 2010

Raddrizzatore a Ponte di Graetz

Il funzionamento di questo circuito può essere spiegato nel seguente modo:

  • Durante la semionda positiva della tensione sinusoidale d'ingresso, risultano polarizzati direttamente i diodi D2 e D3.

Si forma in tal modo che una maglia chiusa  (attraverso la massa) e la corrente circola nel carico con il verso indicato in figura e si richiude nel morsetto potenziale più basso del Generatore d'ingresso.

  • Durante la semionda negativa del segnale d'ingresso, risultano invece polarizzati direttamente i diodi D4 e D1 e la corrente circola nel carico con lo stesso verso la semionda precedente.   

                          

 

 

 Se può dire che anche con il Ponte di Graetz è possibile ottenere un raddrizzatore a doppia semionda .


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