Breviario del "Turista fai da te nel mondo del Sol levante" Nessun viaggio può dare soddisfazioni come un viaggio che ci si organizza da soli: Vantaggi economici (organizzato supera i 1500 euro), si vive davvero, si impara a comunicare, come prendere un treno, dove alloggiare, dove mangaire e un sacco di altre cose che il turista "coccolato" non si sogna nemmeno.
Per le condizioni meteo tenete presente che quando fa caldo c'è molta umidità ma poi piove pure ed allora anche una felpa non è da sottovalutare.
Non portate con voi troppa roba! Sul posto nulla è indispensabile. Ad ogni angolo si può trovare una lavanderia a gettoni dove con un paio di euro potrete lavare e asciugare tutti i vostri capi. Gli asciugamani, dove mancassero sono noleggiabili e poi ci sono sempre i bagni pubblici che sono una favola.
Sul posto pullulano supermercati e negozi economici oltre che uffici postali dove poter prelevare soldi con i bancomat internazionali utilizzando carte di credito italiane.
Viaggiando molto torna comodo il JRP "Japan Rail Passuna": una specie di biglietto che permette di viaggiare su quasi tutti i treni delle ferrovie JR pagando una cifra che per due settimane è di circa 350 euro.
Per l'alloggio ci sono molti hotel economici (3000yen) sia a Tokyo che nelle altre città.
Se invece pianificate una sosta più lunga è possibile alloggiare in "gaijin": case dove potrete avere una camera magari in condivisione ma a metà prezzo.
Per il cibo i prezzi sono molto bassi e potrete gustare pasti tipici per circa 600yen o meno.
Alla fine per due settimane "Fai da te"(il modo migliore) si va a spendere circa 2000euro.
Le tipiche mete turistiche del posto sono Tokyo, Osaka, Kobe, Hiroshima e Kyoto.
Tokyo l'ho trovata stupenda sia nel centro che nella periferia.
A Hiroshima c'è il museo della Bomba ma anche un isola molto bella chiamata Miyajima.
Invece Kyoto è più che altro un alveare di Templi.
Cosa mangiare?
La maggior parte dei locali sono a conduzione familiare con una cameriera al massimo ma i piatti sono molto variegati.
Tra i più comuni ci sono
"ramen": spaghetti in brodo serviti in una scodellona
"soba": altri spagnetti simili a pizzoccheri serviti freddi con una tazza di brodo dove immergerli prima di mangiarli.
"katsudon": una pietanza di riso in bianco con un pesce simile ad una bistecca impanata e dell'uovo a mò di frittata.
"sushi": è una polpettina di riso con del pesce di vario genere insaporito con alghe.
Una cosa che invece farete abbastanza fatica a trovare sono i dolci, il pane e la carne che in Giappone non sono in voga.
Dove dormire?
In Giappone non ci sono le stelline per indicare la qualità ma le indichiamo di seguito per comprenderci.
I "business hotel" di solito sono in palazzi altissimi con vetrate a specchio e costosissimi!
Le "pensioni" sono hotel da 1 a 3 stelle abbastanza accoglienti e con prezzi di sicuro interesse: circa 3000 yen a notte.
I "ryokan" sono pensioncine in stile tradizionale giapponese simili alle pensioni.
Le "gaijin house" sono delle abitazioni per stranieri che intendono fermarsi a lungo e risparmiare condividendo un appartamento.
I "minshuku" sono gli alloggi presso famiglie di cui non abbiamo ancora informazioni.
Come spostarsi?
In Giappone ci si sposta benissimo col treno o con la metropolitana il cui biglietto, per esempio a Tokyo costa circa 300yen.
Le ferrovie più diffuse sono le "JR" che comprendono delle specie di circolari in vari paesi.
In pratica, se acquistate il pass, non avrete bisogno di usare la metro e potrete
girare a Tokyo sulla circolare "Yamanote line" o a Osaka sulla "Osaka loop line".
Per le grandi distanze esiste il famoso "Shinkansen" il treno superveloce giapponese basta Prenotarlo e fare attenzione alle Controindicazioni: una volta tornati in Italia, salendo su un treno, vi verrà voglia di vomitare.
Difficile a pensarsi ma in paesi come Tokyo un mezzo molto comodo per girare è la bicicletta perchè non si rischia come a Milano: lì ci sono passaggi ed attraversamenti semaforici riservati alle bici e poi quando siete arrivati a destinazione non vi dovete preoccupare di legare la bici perché l'onestà collettiva dei giapponesi fa sì che nessuno le rubi.
Molti hotel e ryokan offrono un servizio di nologgio bici a circa 500yen per tutta la giornata.
Per gli spostamenti in auto possiamo solo dire che il traffico è sempre scorrevole e tranquillo.
Come faccio con la lingua?
Sembrerà strano ma la lingua non è un grossissimo problema anche se i giapponesi Non conoscono per niente l'inglese.
In giro ci sono i dei cartelli in diverse lingue internazionali e negli hotel se la cavano ancora.
Invece nei ristoranti parlano solo giapponese ma non ci sono problemi perché ci sono esposte delle riproduzioni dei piatti da utilizzare per indicare col dito al gestore quello che volete mangiare.
Per il resto sognatevi l'inglese, piuttosto portate con voi un frasario giapponese che vi aiuterà a parlare con gli indigeni.
Curiosità:
Risucchiare mentre si mangia non è considerato maleducazione ma è un usanza.
Ciò che invece è molto maleducato è soffiarsi il naso in pubblico, se proprio lo dovete fare andate in un posto isolato, oppure tirate su col naso che quello invece è lecito e tenete presente che la, i cestini, sono molto rari.
In stazione fate attenzione a dove vorreste salite perchè in alcune fasce orarie certe carrozze sono per sole Donnegrazie ad un provvedimento contro le molestie sessuali.
Nei locali si può tranquillamente fumare, non ci sono sale non fumatori ma in alcune zone della città, forse per via dell'alto numero di pedoni che le percorrono, è vietato camminare mentre si fuma.
Sayonara!
Questo è un riassunto! Potete andare a leggere il malloppo completo sul sito:
http://www.scuro.altervista.org
Per le condizioni meteo tenete presente che quando fa caldo c'è molta umidità ma poi piove pure ed allora anche una felpa non è da sottovalutare.
Non portate con voi troppa roba! Sul posto nulla è indispensabile. Ad ogni angolo si può trovare una lavanderia a gettoni dove con un paio di euro potrete lavare e asciugare tutti i vostri capi. Gli asciugamani, dove mancassero sono noleggiabili e poi ci sono sempre i bagni pubblici che sono una favola.
Sul posto pullulano supermercati e negozi economici oltre che uffici postali dove poter prelevare soldi con i bancomat internazionali utilizzando carte di credito italiane.
Viaggiando molto torna comodo il JRP "Japan Rail Passuna": una specie di biglietto che permette di viaggiare su quasi tutti i treni delle ferrovie JR pagando una cifra che per due settimane è di circa 350 euro.
Per l'alloggio ci sono molti hotel economici (3000yen) sia a Tokyo che nelle altre città.
Se invece pianificate una sosta più lunga è possibile alloggiare in "gaijin": case dove potrete avere una camera magari in condivisione ma a metà prezzo.
Per il cibo i prezzi sono molto bassi e potrete gustare pasti tipici per circa 600yen o meno.
Alla fine per due settimane "Fai da te"(il modo migliore) si va a spendere circa 2000euro.
Le tipiche mete turistiche del posto sono Tokyo, Osaka, Kobe, Hiroshima e Kyoto.
Tokyo l'ho trovata stupenda sia nel centro che nella periferia.
A Hiroshima c'è il museo della Bomba ma anche un isola molto bella chiamata Miyajima.
Invece Kyoto è più che altro un alveare di Templi.
Cosa mangiare?
La maggior parte dei locali sono a conduzione familiare con una cameriera al massimo ma i piatti sono molto variegati.
Tra i più comuni ci sono
"ramen": spaghetti in brodo serviti in una scodellona
"soba": altri spagnetti simili a pizzoccheri serviti freddi con una tazza di brodo dove immergerli prima di mangiarli.
"katsudon": una pietanza di riso in bianco con un pesce simile ad una bistecca impanata e dell'uovo a mò di frittata.
"sushi": è una polpettina di riso con del pesce di vario genere insaporito con alghe.
Una cosa che invece farete abbastanza fatica a trovare sono i dolci, il pane e la carne che in Giappone non sono in voga.
Dove dormire?
In Giappone non ci sono le stelline per indicare la qualità ma le indichiamo di seguito per comprenderci.
I "business hotel" di solito sono in palazzi altissimi con vetrate a specchio e costosissimi!
Le "pensioni" sono hotel da 1 a 3 stelle abbastanza accoglienti e con prezzi di sicuro interesse: circa 3000 yen a notte.
I "ryokan" sono pensioncine in stile tradizionale giapponese simili alle pensioni.
Le "gaijin house" sono delle abitazioni per stranieri che intendono fermarsi a lungo e risparmiare condividendo un appartamento.
I "minshuku" sono gli alloggi presso famiglie di cui non abbiamo ancora informazioni.
Come spostarsi?
In Giappone ci si sposta benissimo col treno o con la metropolitana il cui biglietto, per esempio a Tokyo costa circa 300yen.
Le ferrovie più diffuse sono le "JR" che comprendono delle specie di circolari in vari paesi.
In pratica, se acquistate il pass, non avrete bisogno di usare la metro e potrete
girare a Tokyo sulla circolare "Yamanote line" o a Osaka sulla "Osaka loop line".
Per le grandi distanze esiste il famoso "Shinkansen" il treno superveloce giapponese basta Prenotarlo e fare attenzione alle Controindicazioni: una volta tornati in Italia, salendo su un treno, vi verrà voglia di vomitare.
Difficile a pensarsi ma in paesi come Tokyo un mezzo molto comodo per girare è la bicicletta perchè non si rischia come a Milano: lì ci sono passaggi ed attraversamenti semaforici riservati alle bici e poi quando siete arrivati a destinazione non vi dovete preoccupare di legare la bici perché l'onestà collettiva dei giapponesi fa sì che nessuno le rubi.
Molti hotel e ryokan offrono un servizio di nologgio bici a circa 500yen per tutta la giornata.
Per gli spostamenti in auto possiamo solo dire che il traffico è sempre scorrevole e tranquillo.
Come faccio con la lingua?
Sembrerà strano ma la lingua non è un grossissimo problema anche se i giapponesi Non conoscono per niente l'inglese.
In giro ci sono i dei cartelli in diverse lingue internazionali e negli hotel se la cavano ancora.
Invece nei ristoranti parlano solo giapponese ma non ci sono problemi perché ci sono esposte delle riproduzioni dei piatti da utilizzare per indicare col dito al gestore quello che volete mangiare.
Per il resto sognatevi l'inglese, piuttosto portate con voi un frasario giapponese che vi aiuterà a parlare con gli indigeni.
Curiosità:
Risucchiare mentre si mangia non è considerato maleducazione ma è un usanza.
Ciò che invece è molto maleducato è soffiarsi il naso in pubblico, se proprio lo dovete fare andate in un posto isolato, oppure tirate su col naso che quello invece è lecito e tenete presente che la, i cestini, sono molto rari.
In stazione fate attenzione a dove vorreste salite perchè in alcune fasce orarie certe carrozze sono per sole Donnegrazie ad un provvedimento contro le molestie sessuali.
Nei locali si può tranquillamente fumare, non ci sono sale non fumatori ma in alcune zone della città, forse per via dell'alto numero di pedoni che le percorrono, è vietato camminare mentre si fuma.
Sayonara!
Questo è un riassunto! Potete andare a leggere il malloppo completo sul sito:
http://www.scuro.altervista.org
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