Jump to Navigation

6 Gennaio . . . Epifania = Befana

Ritratto di Fixus

L' epifania è una festa cristiana che cade il 6 gennaio, cioè dodici giorni dopo il Natale. Il termine deriva dal greco επιφάνεια, Epifaneia, che significa manifestazione.

Infatti con tale festa si celebra la triplice manifestazione della divinità di Gesù all'umanità: la venuta ed adorazione dei Magi, il Battesimo di Gesù, e il miracolo alle nozze di Cana

Dalla tradizione cristiana i Magi sono stati interpretati come Re Magi per l'influsso di Isaia 60,3, e sono stati precisati i loro nomi in Melchiorre, Gaspare e Baldassarre. Secondo il Vangelo di Matteo i Re magi portano in dono a Gesù bambino: - Oro, omaggio alla sua regalità; - Incenso, omaggio alla sua divinità; - Mirra, anticipazione della sua futura sofferenza redentrice. Secondo alcuni i Magi sono sacerdoti che, nella tradizione popolare del tempo, erano depositari della scienza e della teologia.

Durante il Battesimo di Gesù nel Giordano, secondo i Vangeli si udì il Padre proclamarlo suo Figlio.

E alle nozze di Cana, sempre secondo i Vangeli, Gesù compì il suo primo miracolo, traformando l'acqua in vino.

Mentre nella Chiesa occidentale si dà maggior risalto all'adorazione dei Re Magi, nella Chiesa orientale lo si dà alle altre manifestazioni.

 

 

La Befana è una tipica figura del folklore di alcune parte d'Italia; Il suo nome deriva dalla parola epifania, alla quale festività religiosa la figura della Befana è collegata. Appartiene quindi alle figure folkloristiche, dispensatrici di doni, legate alle festività natalizie.

Chi vi crede ritiene che la Befana faccia visita ai bambini la notte precedente l'epifania (6 gennaio) per riempire le calze, appositamente lasciate appese dai bambini in qualla notte, se sono stati buoni con caramelle e cioccolatini, altrimenti se sono stati cattivi le riempie di carbone (costituito in realtà dolcetti dal colore e forma assomigliante al carbone). Spesso la befana viene descritta come una vecchia, che vola su una scopa. A differenza di una strega è spesso sorridente e ha una borsa o un sacco pieno di dolcetti, regali, ma anche di carbone.



Leggenda

Secondo il racconto popolare, i Re Magi, diretti a Betlemme per portare i doni a Gesù Bambino, non riuscendo a trovare la strada, chiesero informazioni ad una vecchia.
Malgrado le loro insistenze, affinchè li seguisse per far visita al piccolo, la donna non uscì di casa per accompagnarli. In seguito, pentitasi di non essere andata con loro, dopo aver preparato un cesto di dolci, uscì di casa e si mise a cercarli, senza riuscirci.
Così si fermò ad ogni casa che trovava lungo il cammino, donando dolciumi ai bambini che incontrava, nella speranza che uno di essi fosse il piccolo Gesù.
Da allora girerebbe per il mondo, facendo regali a tutti i bambini, per farsi perdonare.



Origine

La festa della Befana deriverebbe da antichi elementi folclorici pre-cristiani, recepiti ed adattati dalla tradizione cristiana.

L'origine di questa figura è probabilmente da connettere a tradizioni agrarie pagane relative all'inizio dell'anno. In tal senso l'aspetto da vecchia sarebbe da mettere in relazione con l'anno trascorso, ormai pronto per essere bruciato per "rinascere" come anno nuovo. In molti paesi europei infatti esisteva la tradizione di bruciare fantocci, con indosso abiti logori, all'inizio dell'anno.
In quest'ottica l'uso dei doni assumerebbe un valore propiziatorio per l'anno nuovo.

Un'ipotesi suggestiva è quella che collega la Befana con una festa romana, che si svolgeva all'inizio dell'anno in onore di Giano e di Strenia (da cui deriva il termine "strenna") e durante la quale si scambiavano regali.



Filastrocca

La Befana vien di Notte

con le scarpe tutte rotte

il cappello alla romana

viva viva la Befana.

Taxonomy upgrade extras: 


Main menu 2

by Dr. Radut.