FixWeb Story: I Siti Primordiali

Quando internet era giovane..

Chi ha vissuto gli albori di internet a cavallo dell'anno 2000 se lo ricorda bene: non c'erano ancora i colossi di oggi o i moderni portali onnicomprensivi, eppure la rete brulicava di creatività indipendente. In quegli anni, progetti personali come "Veramente Bello e Veloce" riuscivano a catalizzare migliaia di visitatori unici al giorno, costruiti con passione, codice HTML scritto a mano e tanta inventiva.

 

I siti primordiali

Per i più nostalgici, ecco l'elenco dei vecchi domini che hanno segnato un'epoca sui provider di hosting gratuito di allora (Xoom, Netfirms, FortuneCity, Angelfire, Tin.it), oggi non più raggiungibili ma rimasti indelebili nella memoria storica:

  • members.xoom.virgilio.it/fix
  • www.fix123.netfirms.com
  • fenixx.fortunecity.com
  • www.fortunecity.com
  • fxwebs.8m.com
  • www.angelfire.com
  • icof.8k.com
  • xoomer.virgilio.it/dfelisar
  • space.tin.it/scienza/dfelisar

 

La stretta normativa del 2015

Guardando indietro a quel periodo, è incredibile pensare a cosa si riusciva a realizzare con i mezzi di allora. Nel 2015, a causa dell'evoluzione delle normative sulla privacy e del rischio di sanzioni anche molto pesanti, si è reso necessario compiere un'operazione drastica: chiudere e cancellare tutti i vecchi siti sparsi per la rete.

Non è stato affatto facile, prima di tutto per il valore affettivo e per l'anima messa in quei progetti durante i primi anni di attività. A complicare le cose si è messa la tecnologia: molti di quei siti risiedevano su server così obsoleti e dimenticati che l'accesso risultava impossibile, persino recuperando le vecchie password originali.

All'epoca alcuni spazi resistettero nonostante i tentativi di rimozione tramite fax ed email. Col passare del tempo, però, la legge inesorabile della rete ha fatto il suo corso: oggi anche quei server storici e gratuiti hanno definitivamente chiuso i battenti, spegnendo per sempre gli ultimi "fossili" digitali rimasti online.

 

La rinascita del 2026

Il passato digitale non si cancella del tutto, si evolve. Dopo anni di silenzio e di chiusure forzate, prende vita una nuova stagione grazie alla transizione verso piattaforme moderne e sicure. Recuperando i contenuti storici più popolari, accuratamente selezionati e ripuliti, rinasce oggi uno spazio rinnovato che sfrutta appieno tutte le potenzialità tecniche, la flessibilità e la solidità del nuovo CMS Drupal 11.

Una rinascita tecnologica di questo livello, tuttavia, non sarebbe stata possibile senza l'assistente Gemini e un moderno hosting strutturato per gestire Drupal via Composer e Drush.